Bibliografia › Grigioni

Knüsel Ariane 2004
Maienfeld im 16 Jahrhundert, contenuto in Terra Plana, 1, Mels, 2004

Köberle Alfons 1954
Bei den Walsern in Graubünden, contenuto in Der Walser, 36-45, Riezlern, 1954

Presso i Walser dei Grigioni. Resoconto di viaggio.

Kübler August 1926
Die romanischen und deutschen Örtlichkeitsnamen des Kantons Graubünden, Heidelberg

Pp. 4-43: toponimi, nomi tedeschi, diversi vocaboli walser dei Grigioni.

Kuoni Jakob 1921
Maienfeld, St. Luzisteig und die Walser, Ragaz

Pp. 10-13: immigrazione dei Walser verso Guscha, Rofels e Stürvis. Pp. 63-69: Condizioni di vita degli abitanti rimasti nel Comune.

Kuratli Jakob 1964
Das Rathaus der Walser auf Palfris, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, Novembre 1964

Il Municipio dei Walser situato a Palfris.

Laely Andreas 1952
Davoser Heimatkunde., Davos

p. 127 e sg.: sulla gestione dei pascoli e degli alpeggi.

Note: Beiträge zur Geschichte der Landschaft Davos (Contributi sulla storia del paesaggio di Davos)

Laely Andreas 1951
Lawinenchronik der Landschaft Davos, contenuto in Davoser Zeitung, Davos, 1951

Cronaca delle valanghe del territorio di Davos.

Laely-Meyer Hans 1990
Flurnamen der Landschaft Davos, Chur, Bündner Monatsblatt, pp. 404

Ampia raccolta e spiegazione di toponomi di Davos con preciso riferimento topografico.

Lang Richard 1958
Analyse anthropologique et statistique des Walsers orientaux et des Romanches de l'Oberhalbstein (Grisons, Suisse), contenuto in Archives suisses d'Anthropologie générale, 1-2, 1958

Relazione sull’analisi effettuata nel 1954. Risultati: caratteristiche metriche accertabili tra i Walser e i romanzi; all’interno dei Walser e dei parlanti lingua romanza i sottogruppi etnici e linguistici imparentati presentano a seconda della posizione geografica diverse componenti razziali.

Längle Otmar 1992
Die Walser in Churrätien, Dornbirn, Voralberger Verlaganstalt Ges.m.b.H, pp. 160

Il volume descrive la storia e l'evoluzione degli insediamenti walser in Churrätien, nei Grigioni, in Liechtenstein e nel sud del Voralberg. Inoltre cenni di carattere politico, economico e culturale.

Lapaire Claude 1969
Schweizer Museumsführer, Bern

P.36: Arosa, il museo locale di Schanfigg nel quale sono conservati oggetti di cultura materiale, mobili ed oggetti che testimoniano la vita all'interno delle abitazioni private, attrezzi e strumenti agricoli. P.90: il museo locale di Davos (ospita una collezione inerente al territorio della giurisdizione del decimo tribunale dei Grigioni, costituita nel 1935 e aperta al pubblico dal 1942, con arredamento per interni relativo ad abitazioni di contadini e patrizi del territorio di Davos. Oggetti relativi all'economia domestica, attrezzi e strumenti agricoli). P.121: Klosters, museo locale Nutli-Hüsli (raccolta storico-culturale del Prättigau. Casa rurale del 1564 con oggetti d'uso comune di Klosters e risalenti ad un epoca precedente il 1850: mobili, tessuti, oggetti relativi all'economia domestica). P.202: Vals, Gandhaus (museo locale) ospita una raccolta di oggetti legati alla vita e alla cultura dei contadini walser: arredamento, oggetti relativi all'economia domestica, attrezzi e strumenti.

Note: seconda edizione

Lardelli Dora 1988
I musei nei Grigioni con particolare riguardo ai musei walser, pp. 293-294

Leemann Walter 1930
Über Bevölkerungsbewegung und Abwanderung im Tavetsch, contenuto in Der Schweizer Geograph, Bern, 1930

Sul movimento demografico e l’emigrazione a Tavetsch. Indagine relativa all'emigrazione avvenuta nel corso del 1850-1927 (circa 526 persone). Motivi e cause. Proposte per alcuni provvedimenti di aiuto e sostegno.

Leemann Walter 1928-1929
Zur Landschaftskunde des Tavetsch (Natur, Wirtschaft, Siedlung), contenuto in Mitteilungen der Geographisch-Ethnographischen Gesellschaft, Zürich, 1928/1929

L'allevamento del bestiame è più diffuso rispetto all'agricoltura - ciò è dovuto alla situazione morfologica. Nel corso del XVIII secolo si è verificato un mutamento per quanto riguarda l'aspetto e la struttura dell' insiediamento a causa dell'abbandono delle singole fattorie (Einzelhöfe - masi isolati) e la loro unione a gruppi di strutture più grandi (Casali-cascinali).

Note: Tesi del 1928, a Zurigo.

Lehmann-Gugolz Ursula 1998
Vorfahren - Nachkommen. Auswanderer aus Klosters und Davos nach Amerika im 19. Jahrhundert, Chur, Terra Grischuna, pp. 527

Raccolta di documenti e racconti di vite di emigranti. Il volume è costituito da una parte di racconti della famiglia dell'autrice per quanto riguarda Davos e Klosters e successivamente descrive la nuova vita dopo l' emigrazione in America. In conclusione il ritorno dagli Stati Uniti.

Leonhardi 1876
Wanderung durch Safien, contenuto in Neue Alpenpost, Zürich, 1876

Storia con una particolare considerazione per l' immigrazione dei Walser. L' autore suppone che per Safien la colonizzazione sia in parte sveva. Agricoltura ed economia alpina.

Note: v.3 e v.4 (pp.267-269, 362-365)

Liechti Markus 1953
Blutgruppenbestimmungen aus bündnerischen Walsersiedlungen, contenuto in Gesundheit und Wohlfahrt, 33, 1953

Prosecuzione dell'analisi effettuata da Knoll (1949): frequente presenza del gruppo sanguigno di tipo 0 (zero) «come risultato predominante e particolarmente evidente».

Liver Peter 1953
Die Walser in Graubünden, contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1953

Nei Grigioni ancor prima dell'immigrazione dei Walser ebbe luogo un processo di germanizzazione attraverso il commercio e la circolazione, così come ad opera della nobiltà feudataria di lingua tedesca. Alcune caratteristiche particolarmente evidenti spinsero gli storiografi a formulare presto delle supposizioni e delle ipotesi circa l'origine, la provenienza dei Walser, così come sulla nascita e lo sviluppo delle colonie. La diffusione dei Walser nei Grigioni avvenne principalmente attraverso le due colonie originarie del Rheinwald e di Davos, accanto ad un' immigrazione diretta nella Valle del Reno Anteriore. La colonizzazione, l' attività intensa di insediamento così come la forte diffusione condussero ad un rapido processo di germanizzazione dei territori di lingua romanza. Libertà personali, forme economiche di carattere individuale; posizione giuridica nei confronti dei signori, sovrani, e della popolazione precedentemente stanziata in tali località.

Note: Il presente contributo si può trovare: edito da Walter Schmid, Berna, 1942 (Pro Helvetia v.5), pp.41-54; ristampa in: Abhandlungen zur schweizerischen und bündnerischen Rechtsgeschichte, Chur, 1970, pp.681-699

Liver Peter 1955
Walser und Romanen in Graubünden, contenuto in Schweizerische Zeitschrift Verkehrsförderung, 5, 1955

La germanizzazione di alcune parti del territorio romanzo dei Grigioni, ad opera dei Walser, provocò tensioni e conflitti.

Liver Peter 1970
Abhandlungen zur schweizerischen und bündnerischen Rechtsgeschichten, Chur, Calven

Liver Peter 1943
Mittelalterliches Kolonistenrecht und freie Walser in Graubünden, contenuto in Kultur- und Staatswissenschaftliche Schriften, 36, Zürich, 1943

Origine e diffusione dei Walser nei Grigioni. Posizione giuridica dei Walser e delle loro comunità. Particolarità relative alla situazione giuridica dei pascoli, dei boschi e delle alpi dovute alla zona e alla tipologia dell’insediamento dei Walser nei Grigioni. Liver segnala come nel caso del diritto dei Walser e della loro posizione giuridica particolarmente libera, si tratti fondamentalmente di diritto coloniale medievale.

Note: ristampa in: Abhandlungen zur schweizerischen und bündnerischen Rechtsgeschichte, Chur 1970, pp.700-731.

Liver Peter 1936
Rechtsgeschichte der Landschaft Rheinwald. Ein Beitrag zum öffentlichen Recht des Kantons Graubünden, contenuto in Jahresbericht der Historisch-antiquarischen Gesellschaft von Graubünden

Nella zona dello Hinterrhein (Reno posteriore), il diritto di proprietà supremo (vale a dire i diritti del feudatario sul proprio fondo) su case e fondi spettava ai Baroni di Sax-Misox, mentre nel territorio del Vorderrhein (Reno anteriore) tale diritto spettava ai Baroni di Vaz e ai loro successori. Allentamento graduale dei rapporti signorili. Organizzazione dei pascoli alpini, del bosco e della caccia. Amministrazione del paese, prime forme sociali di convivenza e sistema consorziale di sfruttamento comunitario dei pascoli.

Liver Peter 1932
Zur Rechts- und Wirtschaftsgeschichte des Heinzenbergees im 15., 16. und 17. Jahrhundert mit besonderer Berücksichtigung der Alpen, Maiensäße und Allmenden, contenuto in Bündner Monatsblatt, Chur, 1932

Sovranità territoriale dei Baroni di Vaz. La libera proprietà, vestigia dell’epoca precedente la signoria feudale, è un risultato del declino della nobiltà aristocratica feudale. Situazione giuridica e condizioni di proprietà relative ai pascoli alpini. Irruzione dei Walser di Safien nei consorzi che prevedevano lo sfruttamento comunitario dei pascoli alpini. Nascita e sviluppo della proprietà contadina, degli alpeggi estivi, dei maggenghi e di Tschappina.

Liver Peter 1929
Vom Feudalismus zur Demokratie in den graubündnerischen Hinterrheintälern, contenuto in Jahresbericht der Historisch-antiquarischen Gesellschaft von Graubünden, 59, 1929

I liberi walser furono presenti solo in parte a Tschappina, parentele con gli abitanti di Safien. Tschappina e Heinzenberg conquistarono una propria giurisdizione solo relativamente tardi. Passaggio dei diritti delle signorie feudali alle comunità di Rheinwald, Safien e Heinzenberg.

Liver Peter 1970
Untersuchungen zur Entwicklung vom Feudalismus zur Demokratie in den graubündnerischen Hinterrheintälern, contenuto in Abhandlungen zur schweizerischen und bündnerischen Rechtsgeschichte, Chur, 1970

Posizione dei Walser nelle faide e nei patti con i signori territoriali. Posizione giuridica della vallata di Scham e dello Heinzenberg.

Liver Peter 1970
Das Problem der Freiheit in der deutschen und schweizerischen Rechtsgeschichte, contenuto in Abhandlungen zur schweizerischen und bündnerischen Rechtsgeschichte, Chur, 1970

Contrasti con l’approccio di H. Büttners espresso nel contributo: «Anfänge des Walserrechts im Wallis» (Gli inizi del diritto walser nel Vallese). Sostiene con fermezza la tesi secondo la quale il diritto walser non è un diritto vallesano.

Liver Peter 1936
Zur Wirtschaftsgeschichte der freien Walser, contenuto in Davoser Revue, 8, 9, Davos, 1936

Importanza principale della produzione di latte e latticini. Organizzazione di carattere giuridico e privata per quanto concerne lo sfruttamento e la coltivazione del suolo. Lo sviluppo economico avvenuto sotto la protezione dei signori feudali comportò scontri e contrasti con la popolazione romanza.

Lorez Christian 1987
Rheinwalder Mundartwörterbuch, Chur, Terra Grischuna Buchverlag, pp. 280

Vocabolario del dialetto della Rheinwald. Raccolta di parole, concetti, detti e proverbi .

Lorez Christian 1967
Die Terminologie des Webstuhls in den deutschsprachigen Teilen des Wallis und Graubündens, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 1, Visp, Novembre 1967

La terminoligia riguardante il telaio e i suoi oggetti varia sia nel Vallese che nei Grigioni. La distinzione si riferisce ai nomi degli oggetti, ma non alla loro funzione. L'autore offre spiegazione di singoli termini e li paragona con le corrispondenti espressioni in uso nelle diverse zone del Cantone dei Grigioni e del Vallese.

Lorez Christian 1969
Walserisches in den Ortsnamen Graubündens, contenuto in Terra Grischuna, Chur, 1969

Nei Grigioni ci sono all’incirca 20 000 vocaboli e nomi tedeschi. Molti sono dovuti alla colonizzazione (circa 200 Rüti-, 30 Schwendi- e 40 -Brand). I Walser hanno portato con sé un patrimonio lessicale dalla loro patria vallesana.